Tempo di lettura: 4 minutiL’ovvietà, la banalità e il non detto: tre concetti che definiscono il rapporto tra la novità e ciò che è già noto. Esploriamo il significato profondo di questi termini, dalla banalità del male di Hannah Arendt alla saggezza di Socrate. Scopri come la curiositas e il logos universale guidano la conoscenza umana, e perché distinguere tra ovvio e banale è essenziale per comprendere il mondo. 🌍✨ #Filosofia #Conoscenza #Curiositas #Logos #HannahArendt #Socrate
View More Ovvio, Banale e Non Detto: Un Viaggio SemanticoCategoria: Cultura
In ricordo di Pino Daniele: Musica Divina dentro le nostre anime
Tempo di lettura: 2 minutiIeri è stata la ricorrenza della morte di Pino Daniele, il grande musicista che ha portato la usa musica nel mondo ed è stato uno dei grandi ambasciatori di Napoli. ce ne parla Biagio Riccio in questo articolo.
View More In ricordo di Pino Daniele: Musica Divina dentro le nostre animeL’uomo modulare: una riflessione sul senso di inadeguatezza e di impotenza nel mondo ipermoderno
Tempo di lettura: 5 minutiTra notifiche incessanti e ritmi frenetici, l’uomo moderno si scopre sempre più svuotato di senso. Questo articolo di Vincenzo Casapulla propone una riflessione sulla condizione esistenziale contemporanea: dall’era pre-moderna alla digitalizzazione, fino all’iper-modernità, esplora come l’uomo sia passato da creatore del proprio destino a semplice modulo da aggiornare per rispondere alle esigenze della società. C’è una via d’uscita a questa alienazione? Scopri come possiamo ritrovare noi stessi, riappropriandoci del nostro tempo e del nostro senso di scopo.
View More L’uomo modulare: una riflessione sul senso di inadeguatezza e di impotenza nel mondo ipermodernoUn’apologia di Mina: dall’inarrivabile melodiosità tecnica all’ ”attiva inattività”
Tempo di lettura: 5 minutiPer Mina servono poche parole: icona della musica italiana, leggenda che, apparentemente, si è ritirata dalle scene, ma che continua ancora a cavalcare l’arte musicale con la sua inimitabile voce. Ce ne parla Francesco Boemio.
View More Un’apologia di Mina: dall’inarrivabile melodiosità tecnica all’ ”attiva inattività”Francesco d’Assisi: dalla poesia alla musica, dalla musica alla poesia.
Tempo di lettura: 4 minutiFrancesco Boemio oggi ci parla di Francesco d’Assisi e di come la sua figura, fuor dagli aspetti prettamente religiosi, sia stata rilevante per la musica e per la lingua italiana.
View More Francesco d’Assisi: dalla poesia alla musica, dalla musica alla poesia.27 agosto 1950 muore Cesare Pavese, il poeta langarolo. Il ricordo di Franco Ferrarotti
Tempo di lettura: 2 minutiCon quest’articolo Biagio Riccio, nella ricorrenza della morte, ricorda il poeta piemontese Cesare Pavese, morto suicida il 27 agosto 1950 attraverso il commento del libro di Franco Ferrarotti in ricordo dell’uomo del “vizio assurdo” e degli amori sofferti.
View More 27 agosto 1950 muore Cesare Pavese, il poeta langarolo. Il ricordo di Franco FerrarottiL’irriverenza sessantottina e l’eleganza interpretativa in Patty Pravo
Tempo di lettura: 6 minutiUn articolo di Francesco Boemio, in occasione del compleanno della cantante italiana che ha rivoluzionato il panorama musicale nazionale, portando una ventata di femminismo ante litteram.
View More L’irriverenza sessantottina e l’eleganza interpretativa in Patty PravoPerfect Days: tra gli alberi, tra le ombre
Tempo di lettura: 9 minutiNel film “Perfect Days” si parla di un concetto giapponese ben innestato nella cultura locale e quasi estraneo a quella occidentale è ad esempio il concetto di Ma. Il Ma – comune a buddismo, taoismo e anche alla tradizione shintō – è l’espressione dello “spazio vuoto”, “intervallo”, “pausa”. In questo concetto, lo spazio vuoto ha un senso in sé stesso, deve esistere esattamente com’è per bilanciare la pienezza del mondo. Un articolo di Martina Mazzarella.
View More Perfect Days: tra gli alberi, tra le ombreLa rappresentazione del sé: l’evoluzione della narrazione del corpo nelle arti
Tempo di lettura: 4 minutiPuò risultare davvero molto complesso, per certi versi perfino effimero, parlare di rappresentazione del sé al giorno d’oggi. Ci troviamo infatti a vivere in un…
View More La rappresentazione del sé: l’evoluzione della narrazione del corpo nelle artiPovere creature! Che impatto hanno le costruzioni sociali sull’autodeterminazione e sui legami relazionali?
Tempo di lettura: 4 minutiCon “Povere creature!”, in nuovo film di Lanthimos si mette in scena una crescita della protagonista. Quella che porta la protagonista a prendersi il suo spazio. Un film “politico” nelle parole di quest’articolo di Giada Ranghi.
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