Tempo di lettura: 7 minutiIl film che guardiamo oggi è Wajib – l’invito al matrimonio, del 2018, di Annemarie Jacir.
Ambientato a Nazareth, un padre e un figlio sono in auto per consegnare a mano, una per una, le centinaia di partecipazioni di nozze a tutti gli invitati del matrimonio di Amal.
Wajib del titolo è esattamente il dovere, regolato dalla tradizione e dall’affetto, verso la propria famiglia.
Tag: cultura
82^ Mostra del Cinema di Venezia: i film premiati, la solidarietà e le riflessioni di un’edizione particolare
Tempo di lettura: 6 minutiLo scorso sabato 6 settembre si è conclusa l’82° Mostra del Cinema di Venezia. Oggi Martina Mazzarella commenta quanto avvenuto in una delle più importanti manifestazioni sulla settima arte che hanno visto una diffusa solidarietà per Gaza ed il popolo palestinese ed alcune sorprese.
View More 82^ Mostra del Cinema di Venezia: i film premiati, la solidarietà e le riflessioni di un’edizione particolareAmong Friends: MiArt 2025 e il Potere Creativo dell’Interconnessione
Tempo di lettura: 7 minutiSi è appena conclusa a Milano l’edizione 2025 del MiArt, la fiera di arte contemporanea che dal 3 al 6 Aprile ha animato il weekend dell’Art Week raccogliendo negli ampi spazi del MiCo. Ce ne parla Martina Mazzarella nel suo articolo.
View More Among Friends: MiArt 2025 e il Potere Creativo dell’InterconnessionePasolini: la borghesia e l’orizzonte del suo domani
Tempo di lettura: 4 minutiNell’intervista impossibile di Vincenzo Pio Riccio, Pasolini discute le differenze generazionali e critica la borghesia consumista. Sottolinea l’importanza di superare la vergogna sociale e invita i giovani a impegnarsi nella politica.
View More Pasolini: la borghesia e l’orizzonte del suo domani“L’Allegria” e “Il Dolore”, le “pietre del Carso” di Giuseppe Ungaretti
Tempo di lettura: 6 minutiAttraverso un dialogo immaginario, fatto con Vincenzo Pio Riccio, Ungaretti discute le sue opere principali, come “L’Allegria” e “Il Dolore”, e riflette sull’influenza della Prima Guerra Mondiale sulla sua poesia. L’intervista mette in luce l’evoluzione stilistica di Ungaretti, dal verso spezzato alla metrica tradizionale, e il suo rapporto con la memoria storica e l’eternità. Inoltre, si approfondisce il tema della sofferenza umana e della ricerca di significato attraverso la poesia, evidenziando la spiritualità elevata di Ungaretti e la sua capacità di trasmettere emozioni profonde.
View More “L’Allegria” e “Il Dolore”, le “pietre del Carso” di Giuseppe UngarettiIn ricordo di Pino Daniele: Musica Divina dentro le nostre anime
Tempo di lettura: 2 minutiIeri è stata la ricorrenza della morte di Pino Daniele, il grande musicista che ha portato la usa musica nel mondo ed è stato uno dei grandi ambasciatori di Napoli. ce ne parla Biagio Riccio in questo articolo.
View More In ricordo di Pino Daniele: Musica Divina dentro le nostre animeFrancesco d’Assisi: dalla poesia alla musica, dalla musica alla poesia.
Tempo di lettura: 4 minutiFrancesco Boemio oggi ci parla di Francesco d’Assisi e di come la sua figura, fuor dagli aspetti prettamente religiosi, sia stata rilevante per la musica e per la lingua italiana.
View More Francesco d’Assisi: dalla poesia alla musica, dalla musica alla poesia.L’irriverenza sessantottina e l’eleganza interpretativa in Patty Pravo
Tempo di lettura: 6 minutiUn articolo di Francesco Boemio, in occasione del compleanno della cantante italiana che ha rivoluzionato il panorama musicale nazionale, portando una ventata di femminismo ante litteram.
View More L’irriverenza sessantottina e l’eleganza interpretativa in Patty Pravo«Quanto vale un metro cubo d’acqua?»: 125 teatri ricordano il disastro del Vajont
Tempo di lettura: 5 minutiUn articolo di Antonia Cattozzo che ricorda la tragedia della diga del Vajont avvenuta il 9 ottobre 1963 e la rassegna teatrale di Marco Paolini ad essa dedicata.
View More «Quanto vale un metro cubo d’acqua?»: 125 teatri ricordano il disastro del VajontPenso che un Giorgio così non ritorni mai più!
Tempo di lettura: 3 minutiVincenzo Rossi nel suo articolo dedicato alla figura di Giorgio Napolitano ha voluto porre l’attenzione su cosa volesse dire appartenere ad una Politica colta e raffinata capace di soppesare le parole. Un articolo dal taglio interessante e non scontato perché volto ad evidenziare cosa fosse l’uomo privato, con i suoi interessi, prima dell’uomo politico Napolitano.
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